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Rete Anulare

La Rete Anulare è costituita dai portali magici che collegano le principali città di Azar; i portali che la compongono sono chiamati Anelli.  
 

Storia

  L'uso di portali per il trasporto magico è un ritrovato antico, ma la grande complessità e costo della loro realizzazione li aveva relegati a curiosità per lunghe ere. L'Antico Impero Elfico faceva uso, o così vuole la leggenda, di portali chiamati eluviani, costruiti per essere nascosti e comandabili solo dalle potenti famiglie aristocratiche padrone dell'Impero. Si favoleggia che alcuni siano ancora dormienti, in attesa di attivazione.   Durante il tardo Impero Agateo, le tecniche dei portali furono sviluppati principalmente per uso militare, in gran segreto. Furono impiegati durante la Rivoluzione Agatea con grande efficacia tattica, permettendo all'imperatore Themiston II di portare le sue forze al di là del Mar d'Arme.   Tuttavia la tecnica, ancora poco padroneggiata, non fu sufficiente a salvare l'Impero. Con la sua caduta e l'emergere della nazione di Azar, tormentata nei primi anni da terribili calamità naturali, i portali furono impiegati dagli Dei-Eroi per garantire i trasporti e il controllo del loro nuovo dominio.   È questa l'origine dell'odierna Rete Anulare: dai primi portali, costruiti in emergenza e spesso per mano degli Dei-Eroi stessi, si passò gradualmente a una rete progettata a tavolino, realizzata dai migliori tecnici specializzati e costantemente estesa per garantire il collegamento di tutto il territorio azariano. Presto si arrivò anche alla costruzioni di estensioni locali atte a facilitare i trasporti entro le grandi metropoli azariane, a partire dalla capitale Delta.   Oggi, un cittadino azariano può andare da una parte all'altra della nazione in poche ore; dove la maggior parte del tempo non è impiegata in viaggio, ma in attesa quando sia necessario utilizzare tratte molto trafficate.  

Anatomia di un Anello

  Gli Anelli sono i portali permanenti azariani. Di foggia circolare (da cui il nome), sono vincolati a solidi archi in roccia liquida o altri robusti materiali, dotati di paratie che ne permettano la chiusura (il passaggio magico in sé non può essere chiuso e aperto).   Lo spazio interno è un semipiano di corridoi in muratura, uniformemente illuminato (in penombra, per consentire l'uso anche a creature sensibili alla luce) e arieggiato. Costrutti di servizio pattugliano i corridoi per accertarsi che il traffico fluisca regolarmente e intervenire in caso di necessità. Per sicurezza, i semipiani interni sono a magia morta.   Modernamente si preferisce costruire Anelli separati per il traffico merci e quello di persone; anche Anelli che trasportino entrambi hanno comunque passaggi separati, sia per ordine sia perché i due utilizzi hanno prezzi differenti. La parte superiore dei passaggi è riservata al traffico volante delle colombe.  

Stazioni Anulari

  Gli Anelli sono deliberatamente costruiti con percorsi interni brevi e singoli, per minimizzare il tempo passato in ambito extradimensionale. Per consentire il passaggio da un Anello all'altro, necessario per le tratte complesse, sono realizzate le Stazioni Anulari, edifici dedicati tramite i quali transitano ogni giorno decine di milioni di azariani ed enormi volumi di merci. Ogni insediamento che si rispetti ha almeno una Stazione Anulare; le più piccole hanno un singolo Anello, che le collega istantaneamente a un Stazione Anulare maggiore.  

Costo e impiego

  L'accesso alla Rete Anulare è consentito a tutti i passeggeri, senza particolari formalità. Al trasporto merci, che rappresenta di gran lunga il maggior volume di traffico, è richiesto il pagamento di un canone; le persone normalmente accedono gratuitamente, eccetto che ad alcuni Anelli o Stazioni particolarmente trafficati, per i quali è richiesto un canone di affollamento nelle ore di punta.   Nelle Stazioni sono presenti mappe che permettono di pianificare il proprio viaggio, spesso evidenziando i percorsi più comuni. Modernamente sta prendendo piede l'uso di mappe interattive che, tramite opportuni sistemi di segnalazione tecnomagica, sono anche in grado di mostrare eventuali congestione sulla rete, indicando percorsi alternativi meno congestionati.   Una volta deciso il percorso, si accede al primo Anello semplicemente attraversandone l'evanescente superfice: non è possibile vedere al di là, ma la transizione dura un istante impercettibile e ci si trova subito nei corridoi extradimensionali (lo spaesamento che questo causa nelle persone disabituate è fonte di frequenti rimostranze da parte dei soggetti più avvezzi, specie nelle metropoli dove la Rete Anulare è fondamentale per gli spostamenti locali). Di qui si prosegue (non è consentito fermarsi o tornare indietro) per un breve tratto, uscendo dal portale terminale, e così via fino alla destinazione.  

Amministrazione

  La Rete Anulare è gestita dal Genio Transplanare, un'articolazione della Guardia Civile. È pertanto tecnicamente un'infrastruttura militare, anche se la maggioranza degli azariani non ci pensa mai in questi termini.