L'
anima è un ente metafisico che costituisce il principio vitale della stragrande maggioranza delle creature del
Multiverso. Ciascuna anima è naturalmente in comunione con l'
energia positiva, ma può essere sostenuta anche dall'
energia negativa, come avviene per le creature
non-morte.
Ciclo delle anime
Il
Ciclo delle anime è uno dei fenomeni più importanti del
Multiverso. Le anime delle creature
mortali, raggiunta la fine del proprio arco vitale, trasvolano verso il fiume
Stige, tramite il quale raggiungono il
piano col quale sono maggiormente allineate, avendo perduto la gran parte delle proprie memorie e della propria identità durante l'immersione nel Fiume delle Anime.
Una volta giunte sul proprio piano d'appartenenza, le anime vi compaiono in forma di
Supplicanti, per subire destini molto vari nella forma ma non nel risultato finale: la gran parte delle anime si fonde lentamente nel piano, rinvigorendolo con la propria energia; solo una piccola minoranza mantiene sufficiente coesione da restare coerente e, col tempo, si trasforma in un vero e proprio
esterno, che serba un'eco della creatura da cui proviene.
Gli
psicopompi sono i custodi di questo processo. Essi pattugliano le acque dello Stige per scacciare predatori come i
daemon, le
megere e necromanti mortali. Agli psicopompi non interessa la motivazione, giusta o ingiusta, per cui qualcuno cerca un'anima: non tollerano violazioni dell'ordine naturale. La dea
Pharasma parimenti è interessata a supervisionare questo processo e, ancora più dei psicopompi, ne detesta ogni alterazione, inclusa la creazione di non-morti che influenza l'anima del trapassato.
Alcune anime rare, specie se particolarmente meritorie agli occhi di una
divinità, possono aggirare il normale processo delle anime e venire elevate direttamente ad
esterno dopo la morte. In questo caso mantengono, di regola, gran parte dei propri ricordi e della propria identità, essendo questa centrale ai motivi per cui hanno ottenuto l'ascensione. In casi ancora più rari, un'anima che incarna in modo particolarmente intenso principi multiversali può trasfromarsi spontaneamente in un esterno dopo la morte.
Altri destini
Non tutte le anime partecipano al Ciclo delle Anime.
Le
fate hanno vita eterna, ma non sono immortali; se vengono uccise, le loro anime rimangono vincolate al
Mondo Primevo e si reincarnano lì.
Alcune anime mortali non dipartono dal
Piano Materiale come dovrebbero, trattenute da forti influenze
magiche o
psichiche. Queste di regola si trasformano in
non-morti; i più comuni fra i non-morti creati in questo modo sono i
fantasmi.
Vi sono, infine, creature che per proprie intense convinzioni si sottraggono al Ciclo delle Anime. È il caso dei saggi
arburisti, che possono raggiungere una forma di illuminazione tramite la quale la loro anima si reincarna sul
Piano Materiale.