Tzarynn è un reame
kaelinar nel nord-est di
Machis, su
Arx.
Una nazione in ascesa, Tzarynn occupa la penisola di Marak, avendo il suo centro di potere nella capitale Varakyn, una città portuale sulle cose di una baia riparata, costituita dalla caldera di un antico vulcano da tempo sopito, che il mare ha parzialmente inondato.
Tzarynn è uno dei pochi reami di Machis ad avere contatti regolari con le civiltà di altri continenti. Navi del
Syren e
Noachis nord-occidentali fanno tappa al porto
tharsiano di
Versita, per poi compiere la traversata oceanica verso Tzarynn. Di questo commercio Tzarynn beneficia, in termini di traffici ma anche di scambi culturali e possibilità di esplorazione. La nazione syreniana di
Azar ha aperto canali diplomatici ufficiali, e così hanno fatto i mercanti dei
Mille Principati.
Geografia
Tzarynn occupa una penisola vulcanica, con una costa sull'oceanoe l'altra sui mari interni di
Machis. La costa oceanica è brulla e montuosa, con limitate possibilità di insediamento; quella interna è decisamente più ospitale, e vi si concentra la maggioranza della popolazione.
L'entroterra tzarinno è collinare, con un terreno definito da un antico vulcanismo. Il territorio è fertile; gli tzarinni hanno da tempo disboscato ampie regioni per dedicarle all'agricoltura.
Storia
Il reame ha oltre mille anni di storia, ma solo nell'ultimo secolo ha esteso il suo dominio all'intera penisola, al termine di guerre e fermenti politici che hanno visto sorgere un senso di identità comune.
Relazioni
Grandi rivali storici dei kaelinar di Tzarynn sono gli
shoqar, abitanti e per lunghissimo tempo padroni delle acque interne. Nella cultura tzarinna, gli uomini-lucertola sono i selvaggi che vengono dal mare per saccheggiare le coste e cibarsi di chiunque riescano a catturare. Ormai però da lungo tempo i reami shoqar più vicini sono declinati e si sono ritirati dalle aree pelagiche più prossime ai grandi insediamenti tzarinni - rapporti diplomatici ufficiali sono stati stabiliti, ma sono continuamente minati dal perdurare della pirateria shoqar, particolarmente pericolosa attorno al capo di punta della penisola.
Nel corso degli ultimi decenni la rivoluzione più importante della politica tzarinna è stato senza dubbio l'intensificarsi dei rapporti trans-oceanici. Anche se da tempo viaggiatori giugevano occasionalmente da
Syren e
Noachis, è stato solo col rafforzamento del porto circumpolare di
Versita che questi viaggi sono divenuti più che occasionali avventure. I mercanti di
Azar e dei
Mille Principati, nonché i loro avventurieri e politici, mostrano un crescente interesse per il reame dei kaelinar, e altrettanto fa il governo tzarinno, che ambisce alla
tecnomagia d'oltremare per estendere il suo potere e accrescere la propria forza.
Governo
Tzarynn è una repubblica aristocratica. Le grandi famiglie possidenti hanno diritto di sedere nell'Assemblea, organo sovrano che controlla la burocrazia, i funzionari, gli apparati militari, i tribunali. L'equilibrio di potere fra i grandi aristocratici e l'Assemblea è stato spesso il determinante della stabilità della nazione - guerre civili sono state combattute da famiglie in rivolta, o fra fazioni dell'Assemblea che non potevano coinciliare altrimenti le proprie differenze.
In questa fase storica l'appetito dell'aristocrazia per la guerra intestina è venuto meno - si bada piuttosto a consolidare il potere sul territorio, dall'entroterra montuoso dove i
virelan e i
drevarri difendono gelosamente i propri spazi, e sulle rotte marittime sempre più importanti per il commercio, minacciate dagli
shoqar.