I
virelan sono una razza senziente di
Arx. Sono rettiloidi con un corpo lungo, affusolato, agile e forte, con braccia lunghe e muscolose.
Sono diffusi nel continente di
Machis, dove costituiscono piccole comunità isolazioniste e nascoste, tipicamente stabilite nei pressi delle
ley line. Gruppi di virelan vivono anche sugli altri continenti, ma sono decisamente più rari e, se possibile, ancora più schivi.
Fisiologia
I virelan sono fisicamente vigorosi: ottimi arrampicatori, si muovono agilmente tanto in terreni rocciosi o sotterranei quanto nelle foreste. Vedono bene nella penombra, e posseggono una seconda vista in grado di rilevare le differenze di temperatura, grazie alle quali possono percepire altre creature anche nel buio totale.
Il tratto forse più straordinario dei virelan è, però, il loro sistema di comunicazione. Per quanto in grado di parlare, i virelan posseggono una combinazione unica di olfatto finissimo e capacità di emettere un complesso bouquet di odori, tali da costituire una vera e propria lingua. Questa lingua è primariamente volta a trasmettere stati emotivi - i virelan sono costantemente intrinsecamente coscienti dell'espressione emotiva dei propri simili.
Culture
Alle altre razze, i virelan di ogni luogo e ogni tempo appaiono invariabilmente schivi, isolazionisti e ostili - per quanto non aggressivi.
I virelan vedono la cosa diversamente. Le altre razze sono difficili da comprendere: parlano soltanto lingue sonore, che si prestano molto più alla tramissione di concetti che di emozioni (o così la pensano i virelan). Non sanno per ciò come interpretare ciò che dicono gli estranei, e difficilmente riescono a fidarsene.
Viceversa, i virelan sono con l'un l'altro incredibilmente aperti, per gli standard di altre razze. Gli è difficilissimo mentirsi a vicenda, un atto considerato incredibilmente malvagio e perverso, e regolano i propri rapporti sociali sulla base di un candore totale. Questo non significa certo che non vivano dissapori anche feroci; significa però che li vivono apertamente.
La gran parte delle culture virelan costruisce equilibri sociali basati sulla gerarchia comunitaria - i più esperti di un ambito sono volta per volta la guida della comunità, la loro fiducia nelle proprie scelte concretamente percepibile ai propri simili. Gli estranei sono esclusi, con la violenza di regola, poiché i virelan per lo più ritengono che non possano in alcun modo integrarsi nella loro società e che, se invitati, non faranno altro che causare divergenze e fraintendimenti. Per questo i virelan prediligono stabilirsi in regioni remote e isolate, che proteggono gelosamente.
Virelan e ley line
I virelan di
Machis vanno famosi per un'altra peculiarità culturale - sono grandi studiosi, alcuni direbbero cultisti, delle
ley line del continente. Machis ne ospita una complessa rete, che per i virelan assume una valenza spirituale e religiosa, oltre che pratica.
I virelan ritengono infatti che i loro spiriti, al momento della morte, non trasmigrino verso i
Piani Esterni, bensì si uniscono alle ley line, viaggiando eternamente lungo di esse, rafforzandole e con esse la vita stessa del mondo. Il potere magico delle ley line è dunque anche comunione con gli antenati, in una continuità che giunge fino agli albori della specie - o così essi dicono.
In effetti la magia dei virelan fa ampio uso delle ley line. I loro
incantatori possono mandare messaggi lungo le stesse, mantenedosi in comunicazione con le altre comunità virelan anche a grandissima distanza. Tramite opportuni
rituali, possono accedere al potere delle ley line per compiere
magie ben più potenti di quanto normalmente possibile. Con questi mezzi le comunità virelan possono essere nascoste e protette - rafforzando in questo modo il legame con le ley line e, quindi, spingendo i virelan ad abitare vicino a quei luoghi dove le ley line sono più accessibili.
Per le altre razze, queste sono nozioni sono quasi leggendarie. Con la chiusura della società virelan, i veri dettagli del loro legame con le ley line sono ben poco pubblicizzati, al punto che poco più di leggende e confusi pregiudizi lo tratteggiano nelle menti perfino dei saggi fra gli estranei.