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cit

Il cit è prodotto della tecnomagia moderna, originato ad Azar ma sempre più diffuso nel mondo.   Nella loro varietà di forme ed effetti, i cit sono accomunati dall'essere oggetti magici usa-e-getta, economici e di semplice utilizzo, tali da non richiedere competenze magiche specifiche. Il cit classico è una piccola tavoletta con una scanalatura: spezzare la tavoletta lungo la scanalatura attiva la magia, guidata da intenti elementari.   Se i primi cit furono di produzione industriale per uso militare, oggigiorno essi sono maggiormente associati a piccole produzioni semi-artigianali, spesso altamente creative, ma non sempre affidabili. I cit hanno avuto un effetto trasformativo nelle società dove sono stati adottati; ad Azar, ad esempio, l'uso dei cit Ellyos ha cambiato l'aspetto stesso delle aree urbane, colorando i muri esterni degli edifici con dipinti prodotti con tale rapidità che difficilmente la proprietà ha modo di opporsi.  
 

Origini

  I cit sono una tecnologia resa possibile dallo sviluppo del concetto dei dataloghi. Chiarendo e semplificando i requisiti per l'incantamento, i dataloghi hanno reso possibile concettualmente non solo la realizzazione più economica dei tradizionali oggetti magici, ma anche la creazione di una classe di oggetti più semplici come i cit stessi.  

Storia

  I primi cit furono prodotti dalle magifatture militari azariane negli anni immediatamente precedenti le Guerre del Nord.   Le forze armate azariane erano alla ricerca di un ritrovato che potesse soddisfare la stessa nicchia delle tradizionali pozioni, a costi inferiori e senza necessariamente fornire il pieno effetto degli incantesimi.   Il primo cit prodotto in quantità forniva scurovisione di breve durata (al contrario dell'equivalente pozione, molto più costosa, che non poteva fornire meno di 3 ore di durata). Fu distribuito con l'intenzione che i soldati chiarovedenti potessero, all'occorrenza, partecipare ad attività congiunte coi commilitoni scurovedenti, senza bisogno di segregare le unità o di utilizzare fonti di luce. Con l'emersione della guerra dei tunnel come modalità prevalente di combattimento nelle Guerre del Nord, la necessità di scurovisione esplose, e così la richiesta di questi cit.   Al fronte, i soldati impararono rapidamente a estendere la capacità dei propri cit. Scoprirono che, studiandoli attentamente, era possibile frazionarli in parti più piccole, consentendo un uso ancora più puntuale, facendo durare maggiormente le forniture. Il successo dei cit di scurovisione portò alla sperimentazione di altre tipologie, ma nessuna raggiunse lo stesso grado di diffusione, se non il cit-cit nell'ultimo anno del conflitto.   Grazie alla prassi azariana di ruotare frequentemente le truppe, la conoscenza dei cit raggiunse rapidamente la sfera civile. I soldati azariani che avevano conosciuto e apprezzato i cit sul campo, soprattutto quelli che si erano esercitati nella loro modifica artigianale, avviarono piccoli laboratori domestici, o cercarono esperti civili per aiutarli ad approfondire il tema.   In mancanza di canali istituzionali aperti (le industrie militari azariane erano concentrate sulle necessità della guerra ed erano poco disponibili a curiosi e appassionatai), nacquero una pletora di micro-comunità di fabbricatori, che diedero rapidamente vita a un'impressionante varietà di cit. Questi primi prodotti erano spesso instabili o imprevedibili: a differenza dei metodi di incantamento tradizionali, che tipicamente falliscono creando oggetti magicamente inerti, le tecniche basate sui dataloghi possono facilmente portare alla creazione di pezzi difettosi.   Con poco accesso alle pubblicazioni accademiche più blasonate, i fabbricatori di cit iniziarono a pubblicare i propri periodici per appassionati. Il più famoso di questi è Cit!, le cui pagine decretarono la fama di molti dei primi fabbricatori. Per tutelare il proprio marchio, divenne uso firmare i propri cit, prima con impressioni o confezioni particolari, poi con piccoli effetti aggiuntivi, come un nome o un motto sussurrato al momento dell'utilizzo.   La produzione di cit mantiene oggi un carattere duale. I produttori industriali si concentrano su cit altamente standardizzati ad alto volume, ma accanto a questi operano tantissimi fabbricatori semi-artigianali; la cultura degli appassionati premia moltissimo queste piccole produzioni, considerate sia più autentiche e creative che, soprattutto, più in grado di sfidare i limiti della tecnomagia.  

Aspetto e funzione

  I cit sono tipicamente piccoli oggetti, non più grandi del palmo di una mano. La prima forma, tutt'ora lapiù diffusa, è di una tavoletta di materiale duro con una scanalatura: spezzare la tavoletta lungo la scanalatura attiva la magia. In generale, poiché i cit sono ad uso singolo, la forma scelta è sempre relativamente sacrificabile; i cit costruiti in materiali preziosi o con decorazioni complesse sono più spesso pezzi d'arte in sé, e vengono collezionati da appassionati senza essere usati.   L'uso di un cit richiede nessuna competenza magica e un minima intenzione da parte dell'utente. Ad esempio, un cit-cit usato per la pulizia richiede solo che l'utilizzatore abbia chiaro nella mente che cosa vuole pulire; un cit di scurovisione, invece, funziona per qualunque creatura lo spezzi e ne metta in bocca le metà, anche se non ha idea di cosa sta facendo.   Una classica scelta stilistica dei fabbricatori di cit è di rendere in qualche modo evidenti i dataloghi, ad esempio tramite filigrane metalliche che ne richiamano la geometria.  

Esempi di cit popolari

  Il cit-cit è di gran lunga il singolo cit più venduto. Può produrre un'enorme varietà di piccoli effetti: è molto utilizzato per pulire il bucato, uso per il quale è talmente famoso che molti lo considerano sinonimo con lo strumento.   L'Ellyos è, invece, il cit i cui effetti sono di gran lunga più visibili. Permettendo di realizzare dipinti istantanei col solo potere dell'immaginazione e una spesa modica, ha dato il via a un'esplosione di espressione artistica spontanea e per lo più fuori dai canali dell'arte tradizionale, sia per modi e luoghi che per stili e soggetti; le città azariane oggi sono piene di dipinti Ellyos (chiamati spesso metonicamente solo "Ellyos"), ad adornare le pareti esterne degli edifici (che i proprietari siano d'accordo o meno).   Fra gli avventurieri, specialmente i fixer e aspiranti tali, è molto apprezzato il cit di scurovisione, molto più economico dell'equivalente pozione, la cui lunga durata spesso è eccessiva rispetto alle reali necessità.

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