Tarpiz
L'Episcopato di Tarpiz è una città-stato, capitana della Lega Keranica.
Una lunga tradizione militare è al centro del potere della città, arroccata sui colli attraverso cui scorre il fiume Bemer. Questa tradizione si è nell'ultimo secolo sposata con l'innovazione tecnica: l'esercito di Tarpiz ha addottato le armi da fuoco, di importazione nanica, adattandone forma e metodi alle particolari condizioni di guerra di superfice.
Ciò l'ha trasformata nella chiara potenza dominante della regione, su cui ha imposto tramite successive vittorie la formazione della Lega Keranica, un'alleanza funzionale agli interessi di Tarpiz e che ne moltiplica di molto il potere.
Tarpiz è una città fortificata, di popolazione prevalentemente umana ma con una consistente minoranza nanica e importanti legami con le Patrie. Il tradizionale quartiere nanico, Shaf Ormuz, si è espanso lungo il fiume verso valle, dove la città ha finanziato la costruzione di polveriere e fonderie per cannoni e fucili (tenute, per esperienza durantemente appressa, vicine all'acqua e lontano dall'abitato da esso provengono le alte colonne di fumo che rendono riconoscibile l'abitato da miglia di distanza.
L'esercito tarpiziano, come gli eserciti della Lega organizzati sul suo modello, si basa su un nucleo di militari di carriera, quasi tutti concentrati nell'artiglieria da campo e da assedio, unito a una leva obbligatoria in base alla quale l'intera cittadinanza deve addestrarsi nell'uso delle armi da fuoco. Tutto ruota attorno all'artiglieria, il cui volume di fuoco, precisione e gittata sono il vanto dell'esercito; la fanteria ha il compito di schermare l'artiglieria da attacchi diretti, di occupare e tenere posizioni e di manovrare in modo da esporre il nemico al bombardamento.
