maglio
Il maglio è un popolare gioco di origine orchesca, ma praticato nel Syren occidentale e sempre più nelle regioni limitrofe. È giocato da due squadre.
Il gioco si svolge su un campo circolare, al cui centro è eretto un palo che supporta un anello orizzontale, all'altezza regolamentare di 4 metri e mezzo. Ciascuna squadra è dotata di una testa, una palla (tipicamente decorata per rappresentare la testa di una creatura mostruosa si fa punto facendo passare la testa attraverso l'anello, rigorosamente dall'alto.
I giocatori di una squadra possono passarsi la testa usando anche la mano aperta; chi detiene la testa non può spostarsi finché ce l'ha. Per fare punto, tuttavia, è necessario ricevere la testa in un passaggio da un compagno, e colpirla col pugno chiuso per mandarla attraverso l'anello; da qui l'origine del nome "maglio" per il gioco. Non è possibile far punto passandosi la testa da soli; è lecito invece (e considerato segno di grande abilità) controllare la testa con un colpo di pugno, per meglio posizionarla, per poi colpirla in direzione dell'anello. Una volta segnato punto, il gioco riprende dal limite del campo.
Poiché entrambe le teste sono in gioco contemporaneamente, l'azione è estremamente fluida fra attacco e difesa, e i ribaltamenti di ruolo, frequenti e frenetici, sono parte del divertimento. Alla difesa è consentito colpire la testa avversaria solo a mano chiusa; inoltre è vietato mandarla fuori campo.
Il contatto fra giocatori è consentito solo a mano aperta e solo afferrando; sono vietati i colpi, ma sono consentiti i placcaggi e gli strattoni, con l'eccezione dell'avversario che detiene la testa, che non può essere toccato in alcun modo. È considerato detenere la testa l'ultimo giocatore che l'ha toccata. Le squadre regolamentari sono composte da 17 giocatori.
La punzione per la violazione è il maglio libero: un giocatore avversario può lanciarsi, dalla distanza di un terzo del campo, la testa, e colpirla per tentare di far punto. Violenza e comportamenti antisportivi comportano l'espulsione dal gioco.

