Balisbena
Balisbena è una delle Repubbliche Pirate e, data la sua notoria accettazione di questo ruolo, spesso è chiamata semplicemente La Repubblica Pirata.
Dai covi ben riparati di Balisbena si dipartono infatti celebri e terrificante flotte pirate, le cui razzie sono il terrore dei naviganti e degli abitanti delle coste di tutto Noachis. I beni da esse depredati sono rivenduti al Mercato Nero della città, fra i più grandi e famosi di tutti gli oceani, dove ogni sorta di mercanzia rara e proibita può essere trovata.
Tutto ciò è reso possibile dalla particolare conformazione della città, che la rende difficile da assalire per le forze che vogliano sloggiare i pirati: mari infidi, dai fondali bassi e ricchi di scogli nascosti, con correnti mutevoli e vigorose e quasi sempre coperti dalla nebbia, danno accesso a una costa di alte scogliere crivellate di numerosissime insenature. Solo tramite queste, navigando abilmente per le caverne allagate, è possibile raggiungere la città vera e propria, nascosta nelle profondità della roccia .
L'interno è egualmente labirintico: grandi caverne ospitano gli spazi principali, reclamate dalle flotte pirata che le fortificano contro gli avversari; la più grande ospita il Mercato Nero stesso, considerato territorio neutrale. Ma nel corso dei secoli numerosissime caverne minori, anfratti riparati e perfino accrezioni magiche sono state aggiunte, al punto che la città è notoriamente immappabile e un viaggiatore, se anche potesse ignorarne i pericoli, rischierebbe certamente di perdersi senza mai più trovare un'uscita.
