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Elfi

Antichi e giovani al tempo stesso, gli elfi odierni sono stati creati dagli Eterni per permettere alla propria genia di sopravvivere.   Gli elfi sono una razza giovane perché furono ricreati poco più di 1200 anni fa, ma sono al tempo stesso antichi perché sono stati istruiti dagli Eterni di cui sono gli eredi.   Oggi gli elfi stanno esplorando il mondo in cerca del proprio ruolo.

Basic Information

Anatomy & Morphology

Gli elfi son simili agli umani, ma grazie al loro retaggio fatato possiedono dei lineamenti delicati che li rendono attraenti alla vista di quasi ogni altra razza.   Gli elfi sono generalmente più bassi degli umani, la loro statura varia dai 1,5 mt agli 1,8 mt con notevoli eccezioni. A causa del loro retaggio fatato è difficile distinguere un elfo maschio da uno femmina, tant'è che alcune popolazioni considerano la razza ermafrodita.   In realtà maschi e femmine sono ben distinti per i genitali e per la presenza delle mammelle, che fanno degli elfi una particolare specie di mammifero.   Il loro retaggio fatato dona loro una varietà impressionante di colori. In genere gli elfi che abitano nelle foreste possiedono chiome nere o addirittura verde scuro, coloro che crescono in città però possono presentare chiome blu, rosse o addirittura arancioni.   Gli occhi degli elfi sono più evoluti rispetto a quelli umani, più grandi e dai colori più accesi, permettono loro di vedere in condizioni di scarsa illuminazione, tipici delle loro foreste.   Gli elfi sono privi di peluria, i loro copri e i loro visi sono perfettamente glabri, ciò è dovuto all'influsso del sangue fatato che scorre nelle loro vene.   La loro caratteristica più famosa sono le celebri orecchie a punta. Esse si sono sviluppate per permettere loro di sopravvivere nelle foreste e nelle caverne, sebbene anche esse siano un dono del loro retaggio fatato. Popolazioni umane sviluppatesi in habitat analoghi a quelli degli elfi non mostrano tale caratteristica.

Biological Traits

Esistono diverse sottorazze elfiche dovute a migrazioni e all'intervento diretto degli Eterni.    

Elfi dei boschi

  La variente di elfo più diffusa, gli elfi dei boschi si sono adattati alle foreste di Eldia, plasmati dagli Eterni per sopravvivere nelle antiche foreste che hanno dato i natali agli elfi (come il Darukar)  

Elfi alti

  I più simili agli Eterni, gli elfi alti possiedono una naturale predisposizione alla magia e si differenziano per il portamento più nobile e per l'altezza leggermente superiore a quella dei loro simili.   Elfi alti ed elfi dei boschi convivono armoniosamente su Eldia trattandosi da pari.  

Elfi del Nord

  Discendenti dei primi elfi sfuggiti da Eldia, gli elfi del Nord sono una varietà più selvaggia e primitiva degli elfi. Hanno ricevuto un'istruzione parizale da parte degli Eterni, ciò li ha resi più malleabili dal mondo esterno.   Hanno la pelle bianchissima e gli occhi dai colori chiari, molti di essi vivono in villaggi isolati dal mondo esterno nel cuore delle gelide foreste del nord dove seguno l'Antica Via.   Sono molto fieri del proprio retaggio e considerano ogni altra razza (compresi gli elfi del sud) inferiori.   Esistono elfi del nord più civilizzati, essi venerano principalmente la dea Freya e vivono presso le comunità umane in modo analogo ai loro cugini del sud.

Genetics and Reproduction

Gli elfi si riproducono per via sessuata proprio come tutti gli altri mammiferi, sebbene il loro tasso di natalità sia molto basso.   Essi raggiungono la maturità sessuale intorno ai sessant'anni e possono riprodursi fino ai centosessanta. Per gli elfi cento anni di tempo per riprodursi sono pochi, inoltre quello è il periodo in cui i giovani elfi esplorano il mondo dando sfogo alla propria natura caotica, ben pochi sacrificherebbero parte delle proprie vite per crescere un bambino.   Per questi motivi i bambini elfi sono molto rari e spesso vengono lasciati agli anziani mentre i genitori viaggiano per il mondo.   La gestazione di un elfo dura un anno.

Growth Rate & Stages

Nascita e primo anno

  Si dice un elfo impieghi un'intera vita umana per diventare adulto. Ciò in parte è vero.   Un elfo neonato è simile al suo corrispettivo umano, non possiede ancora le caratteristiche orecchie e ogni elfo è cieco alla nascita. Gli occhi impiegano mesi a dischiudersi, viste le loro dimensioni sono estremamente delicati specialmente nei neonati.   Gli elfi vengono allattati per circa un anno dalla madre o da una nutrice.  

Infanzia

  Dopo il primo anno i piccoli elfi cominciano a manifestare poteri derivati dal retaggio fatato, che in genere si manifestano con piccoli sfoghi della magia selvaggia latente nel loro sangue.   Tali sfoghi di solito sono innocui, ma esistono casi in cui un elfo bambino abbia lanciato una palla di fuoco causando danni incalcolabili.   Per questo i piccoli elfi vengono tenuti in delle strutture dette "Nidi" dove vengono supervisionati da maghi esperti che vegliano su di loro.   Superato il decimo anno tali impulsi scompaiono gradulamente fino a scomparire del tutto (salvo notevoli eccezioni) e i piccoli elfi vengono presentati alla società.   I giovani elfi sono estremamente curiosi, giocherelloni e disattenti, non stanno mai fermi e la loro curiosità li spinge spesso in luoghi inaccessibili a qualunque altro elfo adulto.   Si dice che i giovani elfi conoscano cose che sono precluse agli adulti e che gradualmente, con il tempo, dimenticheranno.  

Adolescenza

  I giovani elfi diventano adolescenti attorno ai trent'anni. Raggiungono la maturità sessuale ai sessant'anni. Sono saggi quanto una qualsiasi creatura che abbia vissuto tanto a lungo, ma al tempo stesso sono ancora poco più che bambini.   Questa è l'età dei viaggi, della scoperta. La stragrande maggioranza degli elfi adolescenti parte all'avventura in cerca della propria strada nel mondo.  

Età adulta

  Un elfo può considerarsi ienamente sviluppato raggiunti i settant'anni.   A questo punto il loro corpo smetterà di crescere e si preserverà per almeno tre secoli nel corso dei quali gli elfi viaggiano, vivono avventure e si riproducono.  

La vera maturità

  Dopo secoli di avventure, attorno ai quattrocento anni di età, gli elfi maturano un'eccezionale comprensione del mondo. Gradualmente diventano meno festosi, meno curiosi e cominciano il loro declino.   Se nella giovinezza e nell'età adulta hanno coltivato le più disparate passioni e vissuto le esperienze più estreme, ora si dedicano soltanto a ciò che ritengono davvero importante: che sia lo studio di una data disciplina, il completamento di una complessa opera d'arte o il governare.   Smettono di viaggiare mettendo radici o tornando ai luoghi della loro giovinezza per istruire i giovani elfi.  

Il crepuscolo

  Superati i seicento anni, il corpo degli elfi comincia a cambiare. Un elfo non invecchia davvero, cambia semplicemente tipo di bellezza.   Quegli occhi che hanno visto tanti secoli e tante vite mortali, cominciano a sbiadire diventando color ghiaccio, mentre i lineamenti fanciulleschi si fanno maturi e imperiosi.   Chiamati Patriarchi o Matriarche, gli elfi anziani sono una fonte preziosa di saggezza per i giovani e per tutta la comunità.   Raramente gli elfi anziani vivono in luoghi in cui si trovano altre razze, con l'approssimarsi della fine essi cercano il contatto con i propri simili o in alcuni casi con le proprie radici. Molti elfi anziani infatti si uniscono agli Eterni nella Selva Fatata dove vivranno i loro ultimi anni in serenità.  

Morte

  La morte naturale di un elfo ha un impatto immenso sui suoi simili.   Gli elfi tendono a sentirsi superiori alle altre razze anche grazie alla loro lunga aspettativa di vita, la morte però attende anche loro e quando un membro anziano della comunità muore l'impatto sull'ego dei giovani elfi è enorme.   I requiem elfici sono canti di una bellezza inarrivabile, i più belli della loro cultura e il lutto può protendersi per anni se non per decenni.   Gli elfi vivono a lungo, ma la morte presenterà il conto anche per loro.

Additional Information

Geographic Origin and Distribution

Elfi nel sud di Volthàrion

  La maggior parte degli elfi vive qui nell'isola di Eldia, luogo in cui gli Eterni li hanno cresciuti.   Sull'isola gli elfi hanno creato il proprio regno sotto la guida degli Eterni.   Gli elfi si sono diffusi in tutto il sud, in particolare nelle Città Libere e ad Astoria dove vivono e lavorano. Gli elfi più giovani sono perennemente in viaggio, li si può trovare ovunque.  

Elfi a Vaghàr (Volthàrion del Nord)

  Gli elfi del Nord sono i discendenti di quei primi elfi che si ribellarono agli Eterni, fuggendo da Eldia prima che essi insegnassero loro la propria cultura.   Qui gli elfi andarono a occupare le zone più selvagge e i boschetti abitati dal Piccolo Popolo. Gli elfi del nord sono dunque più selvaggi legati alle tradizioni druidiche e xenofobi verso gli umani.  

Elfi a Shèver e nelle Terre dell'Alba

  A Shèver si trovano quasi esclusivamente elfi viaggiatori, i deserti e le giungle del continente non sono habitat congeniali alla specie. Nelle Terre dell'Alba gli elfi sono molto richiesti, sopratutto nelle Città di Granito dove i ricchi sovrani li richiedono come precettori, artigiani e amanti.   Purtroppo molti Maraja tengono gli elfi come schiavi (sopratutto le femine) utilizzandoli come strumenti di piacere.  

Elfi su Palaven

  Non esistono elfi nativi di Palaven, ma alcuni Eterni si rifugiarono qui in cerca di pace e solitudine.

Civilization and Culture

History

Gli Eterni

  Per comprendere la storia attuale degli elfi bisogna risalire ai loro progenitori, gli Eterni.   Gli Eterni, detti anche Elfi Antichi sono gli antenati degli elfi attuali. A differenza di questi ultimi, gli Eterni sono immortali. Furono creati molto tempo prima della Caccia Selvaggia da un antico dio, Corellion.   Storia e leggenda si mescolano in quei tempi remoti, Corellion era un divinità affiliata alla Corte dell'Estate che in un atto di bontà verso l'antico mondo plasmò i primi elfi, dando loro la vita nella Fonte un luogo situato nell'attuale Darukar.   Secondo Corellion gli elfi avrebbero dovuto preservare il mondo dei Primordiali, vivendo a contatto con le fate per proteggerle dalle minacce esterne.   Qualcosa andò terribilmente storto e in un momento imprecisato precedente allo scoppio delle Guerre Demoniache, gli Eterni persero la capacità di riprodursi avviandosi verso una lenta estinzione.   Tale evento viene chiamato Catastrofe dagli Eterni.   Sull'orlo del baratro, tentarono in ogni modo di scoprire la causa della Catastrofe, finché lo scoppio delle Guerre Demoniache non li costrinse a ritirarsi per evitare il totale sterminio.   Secondo molti Eterni la Catastrofe fu uno strategemma del Principe dei Demoni Demogorgon, che intendeva liberarsi della più grande minaccia ai suoi piani di conquista.   Mentre gli Asi distruggevano i demoni, gli Eterni riuscirono a trovare una soluzione: I superstiti affrontarono i demoni al fianco degli Asi e con il supporto di Freya (l'unica Asi che prese a cuore le sorti degli elfi) trovarono la Fonte dove il glorioso Corellion li fece nascere millenni prima.   Quegli eroici Eterni immolarono se stessi e grazie all'aiuto di Freya, dalla Fonte vennero creati dei nuovi elfi meno potenti degli Eterni, mortali ma fertili.  

La rinascita

  Con la fine della guerra, gli ultimi Eterni si premurarono di far conoscere il mondo ai propri figli, educandoli e guidandoli nei loro primi passi su Meridian.   Gli elfi vennero radunati sull'isola di Eldia, e qui crebbero sotto la guida degli Eterni. Quando i primi elfi cominciarono a maturare, molti di essi decisero di partire per esplorare il mondo.   Gli Eterni misero sotto stretta sorveglianza gli elfi, non potevano permettere che vanificassero i loro sforzi con la loro natura caotica e ciò portò del malcontento tra gli elfi più ribelli.   Nel corso di poco meno di un secolo per fortuna, cominciarono a nascere i primi elfi di seconda generazione, gli Eterni però continuarono a tenere sotto controllo i propri figli senza farli immischiare nelle vicende del mondo.   Per questo motivo l'Era degli Eroi non interessò gli elfi se non quei ribelli sfuggiti al controllo degli Eterni.   Fu durante l'Invasione dei Nord quando gli elfi di prima generazione raggiunsero uno stato di maturità superiore che gli Eterni allentarono la propria presa, lasciando ai propri figli più libertà, concedendo loro addirittura la possibilità di sbagliare.  

Il ritiro degli Eterni

  Nell'arco di ottocento anni gli Eterni considerarono compiuto il loro dovere. Gli elfi di prima generazione cominciarono a morire mentre le nuove generazioni facendo tesoro degli insegnamenti dei loro padri cominciarono ad aprirsi al mondo esterno.   Molti Eterni a questo punto decisero di ritirarsi, di lasciar crescere i propri figli autonomamente. Alcuni raggiunsero la Selva Fatata prendendo posto nella Corte dell'Estate, altri ancora si ritirarono negli angoli più remoti di Meridian.   Altri ancora continuarono a vegliare sui propri figli, consigliandoli e guidandoli senza però intervenire direttamente.  

Un difficile rapporto con il mondo esterno

  Con la scomparsa della maggior parte degli Eterni, gli elfi impararono a camminare da soli cominciando a esplorare un mondo che li aveva dimenticati.   A Eldia gli elfi si sono radunati sotto il regno omonimo, espandersi fuori da esso fu per loro estremamente difficoltoso visto che la maggior parte dei territori appartenuti agli Eterni erano (e sono tutt'oggi) occupati dagli umani o sprofondati nell'oceano.   Antichi e giovani al tempo stesso, gli elfi si trovarono a proprio agio presso Astoria dove i loro pregi vennero valorizzati. Tutt'oggi ad Astoria esiste un distretto abitato interamente da elfi oramai completamente ambientati in città.  

Gli elfi e la Guerra delle Colonie

  Durante la Guerra delle Colonie la placida isola degli elfi è stata minacciata dalle mire espansionistiche dell'Impero. Vulnerabili, in soccorso degli elfi giunsero le flotte dell'Unione e l'aiuto di alcuni Eterni che scongiurarono una catastrofe.   Molti giovani elfi ispirati da uno spirito guerriero si sono uniti alle truppe dell'Unione, mettendo il proprio talento al servizio delle Città Libere contro l'Impero.   Sfortunatamente motli di questi giovani elfi sono morti in guerra, vanificando secoli di attento lavoro da parte degli Eterni.  

Gli elfi oggi

  Finita la guerra nonostante le numerose perdite per gli elfi si sono presentate numerose opportunità: nuove prospettive di lavoro, vuoti di potere e una richiesta di artigiani e manovali.   Oggi gli elfi occupano vari ruoli nelle CIttà Libere, grazie anche a un programma realizzato dal Parlamento dell'Unione che ha dato lavoro a tanti elfi, essi godono degli stessi diritti degli umani e ai Lord di Eldia vengono riconosciuti i titoli e i diritti che gli spettano.   Molti elfi si sono anche rivolti ad Asgaroth che non ne disdegna le abilità, la distensione di Ashram verso i non umani è stata proficua per gli elfi.

Scientific Name
Homo serenus
Origin/Ancestry
Eterni
Lifespan
700 anni
Average Height
1,60 mt

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